Consegnare o tradire? Volti del "tradere"

[...] L’antica versione latina della Sacra Scrittura rendeva una grande varietà di gesti attraverso un’unica espressione: «tradidit». Il tradimento di un’amicizia, l’affidare le proprie cose, la trasmissione di usanze e leggi, la consegna impersonale di un condannato, persino il morire sono raccolti in un’unico verbo: «tradere».

 

Tutto questo sembra suggerire che la vita dell’uomo debba misurarsi con il gesto del «consegnare», ed è una indicazione curiosa se pensiamo che tutta la nostra vita si direbbe piuttosto essere caratterizzata dal «prendere». Il movimento portante dell’esistenza, lo insegnava con fermezza già Aristotele, è il «desiderare»: appetĕre, ad-petĕre, chiamare a sé, cercar di ottenere...

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Consegnare o tradire
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