Possiamo fare tutto da soli nella formazione?

Il modello del "self-made-man" è stimolante, ma è in effetti un mito: tutti dobbiamo qualcosa a qualcuno, specialmente nella formazione morale. Ma come vanno le cose da adulti? Cosa significa farsi accompagnare nella maturazione?

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Commenti: 4
  • #1

    Agnese (martedì, 07 agosto 2018 09:40)

    Buongiorno, ho appena visto il video e credo (almeno per me, per la mia persona) sia importante avere qualcuno con cui condividere un tratto di strada, quel tratto di strada che siamo chiamati a vivere qui in terra, per diversi motivi ad un certo punto della mia vita ho dovuto (non per mia scelta) abbandonare il percorso iniziato ben 6 anni prima e questo mi manca molto perchè poi non ho più trovato qualcuno di disponibile all'ascolto, al confronto, al dialogo aperto e sincero, di cui fidarmi a cui affidarmi per vivere anche la mia spiritualità cristiana, la mia vita, le miei gioie e i miei dolori, quindi credo fermamente sia necessario e d importante avere qualcuno con cui confrontarsi, parlare.

  • #2

    sebastiano fascetta (martedì, 07 agosto 2018 20:54)

    Trovo molto interessanti e stimolanti le sue considerazioni. Mi piacerebbe interessante avere qualche riferimento per l'approfondimento. Personalmente riesco a confrontarmi con mia moglie e trova particolarmente utile scrivere, riflettere sugli avvenimenti che ritengo più significativi per scavare dentro e cercare di capire cosa si muove dentro di me. Trovo molto conforto nella Parola di Dio.
    Ho avuto modo di ascoltare su mp3 alcuni suoi interventi a Bose sul tema della famiglia. Sono sposato da 22 anni e ho quattro figli, vivo ad Enna, in Sicilia. Sono alla ricerca come cristiano di comprendere sempre meglio il sacramento del matrimonio e per questo leggo e cerco di studiare per avere criteri e pensiero interpretativo che mi aiutino nel vivere quotidianamente l'avventura matrimoniale. Mi piacerebbe avere da lei qualche consiglio di lettura e approfondimento a tal proposito.
    la ringrazio per il suo lavoro e rimango in attesa di sue comunicazioni
    grazie ancora

  • #3

    Patrizia (giovedì, 09 agosto 2018 22:51)

    Mi piace questo spunto. È importantissimo l'accompagnamento amicale, fraterno, spirituale, professionale. L'uomo è relazione profonda, anche asimmetrica.

  • #4

    Eleonora (lunedì, 13 agosto 2018 14:49)

    Trovo utile ogni tanto ripetere un esercizio che consiste nello scrivere un elenco di persone che ho incontrato nella mia vita, che ho conosciuto, che ne hanno fatto parte a lungo o che anche solamente ho incontrato una volta, che sono diventate per me "fondanti". Ciascuna a modo suo, queste singole persone hanno in qualche maniera contribuito a modellarmi, vuoi con un pensiero, con un modo di fare, di parlare, di agire. Ripensandoci vedo in me molti riflessi, ad esempio dei miei genitori, ma non solo. Anche di persone che poi per un motivo o l'altro sono uscite dalla mia vita. Ed ecco che mi rendo conto con stupore di quanto siano state importati, di quanto siano state fondanti, non solo le persone che ho incontrato e conosciuto e frequentato con piacere, ma anche quelle con le quali ci sono stati battibecchi o veri e propri litigi, quelle con le quali non ci sono stati dialoghi costruttivi nel senso canonico di interazione e comunione, ma che sono diventati comunque poi costruttivi della mia persona.